informazione, partecipazione, condivisione

Caduta dei capelli: dalla melannurca campana Igp la ricerca italiana ha sviluppato AnnurKapTM

RICERCA

Caduta dei capelli: dalla melannurca campana Igp la ricerca italiana ha sviluppato AnnurKapTM

caduta dei capelli

Dalla ricerca del dipartimento di farmacia dell’Università Federico II di Napoli sulla melannurca, arriva un nuovo integratore alimentare a base di procianidine, per contrastare la caduta dei capelli

14 settembre 2018

di Redazione

Si tratta di estratti di procianidine della melannurca campana Igp, in particolare della procianidina B2, in grado di contrastare l’azione dei fattori TGF-β2 dannosi per la vita dei capelli e di contribuire al prolungamento della fase anagen del capello, favorendone sia la ricrescita che il rafforzamento.

Questo il cuore della ricerca, condotta dal dipartimento di farmacia dell’Università Federico II di Napoli e pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Medicinal Food, che ha portato allo sviluppo del principio attivo AnnurtriComplex® alla base dell’integratore alimentare AnnurKapTM.

Ma perché proprio la melannurca campana e non una golden delicious trentina? Perché la melannurca contiene la più elevata concentrazione di procianidine oligomeriche, e soprattutto della procianidina B2, rispetto a qualsiasi altro tipo di mela. “Questo deriva direttamente dalle modalità di raccolta e maturazione,” spiega il Professor Ettore Novellino, Direttore del Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II, “che per l’Annurca prevedono la deposizione a terra su uno strato di paglia per un mese. E proprio le più elevate concentrazioni di procianidine evitano la marcitura della mela, agendo come anticorpi vegetali. I capelli, protetti dalle procianidine della mela, subiscono meno danni dagli agenti ossidanti dell’ambiente”

I ricercatori sono partiti da test in vitro sulle cellule cheratiniche umane HaCaT, dimostrando che l’estratto procianidinico di melannurca produce un aumento dell’espressione della cheratina di circa tre volte rispetto al controllo; oltre a far aumentare l’espressione delle isoforme di cheratina K1, K4 e K5 presenti in capelli e unghie, già a basse concentrazioni di prodotto e per brevi periodi di somministrazione.

È stato poi condotto uno studio di 16 settimane sull’uomo, monocentrico, randomizzato, cross-over, verso placebo, che ha coinvolto 250 soggetti con alopecia moderata tra i 30 e gli 83 anni, che hanno assunto due capsule al giorno del nutraceutico per due mesi.

I risultati sono stati molto positivi: si è riscontrato un incremento medio del numero di capelli del 60 per cento dopo 30 giorni e del 125,2% dopo 60; un aumento medio del peso del capello del 25,7 per cento dopo 30 giorni e del 42,1% dopo 60 e del contenuto di cheratina +23,5 per cento dopo 30 e 40,1 dopo 60 giorni.

In sintesi il trofismo dei capelli è stato fortemente supportato dall’integratore, senza dare irsutismo e senza gli effetti indesiderati dei farmaci attualmente più utilizzati per trattare l’alopecia.

0 Condivisioni

Altre news

14 Settembre 2018